Periodo della gioventù

certificati
Certificati di nascita e di battesimo

Il padre di Leopold, che portava il suo stesso nome, era un segantino. La madre Juliana era figlia di contadini con diversi masi, educata severamente da cattolica. "Stai diritto", pretendevano i genitori dal loro ragazzo. Nonostante tutto l'impegno non ci riuscì. La sua colonna vertebrale era deformata dalla nascita. "Stai diritto, altrimenti non potrai fare ginnastica", disse l'insegnante. Leopold fu escluso dalle lezioni di educazione fisica. Fu deriso dai suoi compagni di classe.

Il contrasto tra lo sfarzo dello stabilimento di cura imperiale e l'esistenza misera del popolo comune lo portarono già allora a divenire riflessivo e critico. Questa attitudine fu favorita dalla mentalità liberale che in quel periodo il padre manifestava. Leopold non volle accettare la crudeltà del suo tempo. La sua fiducia nell'autorità della Chiesa fu minata quando, durante la prima guerra mondiale, le campane furono requisite per impiegarne il metallo a scopi bellici. La religione avrebbe dovuto rassegnarsi a partecipare a quella carneficina?

casa natale
Casa natale di Leopold Engleitner

Dopo la fine della prima guerra mondiale Leopold sopravvisse all'influenza spagnola tra sofferenze e difficoltà. Poiché la povertà opprimeva sempre più la sua famiglia, all'età di tredici anni e mezzo Leopold decise di andare a lavorare. "Cosa ce ne facciamo di un pappamolle così?", si sentiva dire dalla maggioranza dei contadini. Infine uno di essi ebbe pietà e accettò il ragazzo.

 
 

Aggiornato al 9. 9. 08
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